Illuminazione artistica e liturgica per luoghi di culto
La progettazione illuminotecnica viene eseguita tenendo conto dei seguenti parametri:
- Caratteristriche architettoniche
- Risparmio energetico
- Nota Pastorale CEI del 31.05.1996
- Manutenzione ordinaria
Relazione tecnica illuminazione
Progettare l'illuminazione di un qualunque ambiente presuppone prendere in considerazione i numerosi fattori che lo caratterizzano. Ciò è particolarmente vero per i luoghi di culto, nostro settore privilegiato di intervento. Ogni chiesa, oratorio o cappella, infatti, ha delle particolarità che la differenziano dalle altre. L'illuminazione artificiale deve essere progettata per ricreare la “giusta atmosfera”, coadiuvando o sostituendo la luce naturale. Tale atmosfera, che non si ottiene con una uniformità di luce, può essere ottenuta solo dosando con equilibrio ombre e luci.
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La Chiesa abbaziale di Nostra Signora Assunta di Finalpia >>
Vi proponiamo la sintesi di un nostro progetto relativo alla realizzazione dell’impianto di illuminazione della chiesa abbaziale di Nostra Signora Assunta a Finalpia (SV). Oltre alla disposizione dei corpi illuminanti e ad un dettagliato elenco degli stessi, alleghiamo alcuni risultati illuminotecnici a supporto della progettazione. Le curve isolux calcolate sul piano di lavoro (h = 0.85m) evidenziano come, grazie al posizionamento ottimale dei corpi illuminanti impiegati ed alle loro caratteristiche illuminotecniche, l’intensità luminosa risulta essere uniforme nella navata centrale e decisamente più elevata nella zona del
presbiterio. Si mostra inoltre la simulazione tridimensionale (longitudinale e trasversale) della luce diffusa irradiata dai corpi illuminanti posizionati nel presbiterio e nella navata centrale.
Vista in pianta della chiesa abbaziale di N.S. Signora Assunta e posizionamento dei corpi illuminanti
Il Museo Galleria di Palazzo Reale a Genova >>
Il Palazzo Reale si trova lato mare di via Balbi che collega Piazza Acquaverde e Piazza della Nunziata.
Fu progettato nel 1643 dagli architetti impresari Francesco Cantone e Michele Moncino su commissione di Stefano Balbi.
Nella promissio fabricae palatii, redatta dal notaio Gio Andrea Celesia, era allegato un progetto (modello) purtroppo perduto.
La successione dei piani indicata nella promissio è l’attuale: ai fondi succede il piano dei magazzini,
quindi il primo piano nobile (o del portico), l’ammezzato, il secondo piano nobile (o piano di sala) e, infine, un ultimo ammezzato.
La proprietà del palazzo passa a Eugenio Durazzo il quale, nel 1705, affida a Carlo Fontana, chiamato da Roma, il compito di unificare l’immenso ed eterogeneo complesso edilizio. Una planimetria di rinvenuta di recente conferma che le modifiche al complesso di palazzo Durazzo furono pressoché ininterrotte. Fu di grande rilevanza architettonica anche la fase di decorazione delle sale, il cui ruolo essenziale è da riconoscere a Domenico Parodi.
Nel 1823 l’edificio è acquistato dai Savoia e nel 1842, sotto Carlo Alberto, si effettuarono lavori di adeguamento funzionale e decorativo del palazzo su progetto di Michele Canzio. Gli interventi per illuminare al meglio Palazzo Reale sono stati da noi eseguiti in varie zone del complesso stesso, ed nel dettaglio:
- Le facciate lato mare;
- Il giardino prospiciente via Prè;
- Il cortile principale;
- L’atrio e gli scaloni d’accesso al primo piano nobile e parte di esso.
Una particolare menzione va fatta per la Galleria di Palazzo Reale che è stata illuminata mediante un sistema bus che consente di intervenire, stanza per stanza, sulle accensioni differenziate mediante telecomando. In generale, nelle varie stanze, si è provveduto ad una illuminazione diffusa diretta, una illuminazione diffusa delle volte ed infine ad una illuminazione d’accento delle opere d’arte (quadri, statue, e mobili di grande valore).
referenze >>
Palazzi storici e musei
| Palazzo/museo | Località | |
| Palazzo Spinola | Genova | ![]() |
| Palazzo Reale | Genova | ![]() |
| Museo della Lanterna | Genova | ![]() |
Chiese
| Chiese | Località | |
| Cattedrale San Lorenzo | Genova - GE | ![]() |
| Chiesa dei Ss. Martino e Benedetto | Genova Pegli | ![]() |
| Pieve di Santo Stefano | Abbazia di Santa Maria | ![]() |
| Cappella Universitaria - Università di Genova | Via Balbi 4 | |
| Chiesa del Conservatorio dei Fieschi | Genova - GE | |
| Oratorio di San Filippo Neri | Genova - GE | |
| Chiesa di Sant'Anna | Teglia - GE | |
| Chiesa di Sant'Andrea Apostolo | Cartosio - AL | |
| Chiesa di Santa Maria Immacolata | Genova Pegli | |
| Chiesa Nostra Signora Assunta e Cristo Re | Masone - GE | |
| Oratorio di San Bernardo | Santa Margherita Ligure - GE |
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